Riflessioni sul corpo in pedagogia: tre percorsi

Alessandro Mariani

Abstract


Abstract The reflection on the body dealed by the Italian critical pedagogy, in the way of a widly critique of the cultural history, revealed the essential role played by the corporeality in education. Moreover, this reflection intend the body as a central part in a more 'comprehensive' pedagogical perspective which, in this contribution, is briefly presented following three paradigmatic 'paths'. Hence, the complex and dynamic process that accompanies the experience (and also the body) of women and men is interpreted as a dialectic process based on a deep confrontation between multiple genders that can and must re-learn to feel good together (sharing a common humanity).

 

Riassunto La riflessione sul corpo condotta dalla pedagogia critica italiana, nel solco di una più ampia critica della storia culturale dell’Occidente, non solo ha svelato il ruolo essenziale giocato dalla corporeità in campo educativo ma ha contribuito a riposizionarne la centralità nell’ambito di una più ‘comprensiva’ prospettiva pedagogica che, nel presente contributo, viene brevemente riassunta e articolata seguendo tre significativi e paradigmatici ‘percorsi’. Di qui, il complesso e dinamico processo che accompagna l’esperienza delle donne e degli uomini viene interpretato come una dialettica basata su un confronto intenso tra più generi, che possono e devono re-imparare a stare bene insieme, condividendo una comune umanità.

 

Keywords cultural history, critical pedagogy, education, body, mass media

 

Parole chiave storia culturale, pedagogia critica, educazione, corpo, mass media


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DOI: http://dx.doi.org/10.15160/2038-1034/2261

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