Difficoltà nell’applicazione di metodologie cooperative per l’insegnamento della Matematica nella scuola secondaria di II grado. Alcune riflessioni sullo sviluppo dei processi argomentativi

Alessandro Spagnuolo

Abstract


AbstractThe aim of this paper is to point out the specific difficulties observed during the implementation of peer education teaching units of mathematics in some language section classes of secondary schools of Ferrara (Italy). Over the past five years, some experimental studies on the teaching of mathematics have been carried out in Ferrara with the aim of verifying whether it is possible to successfully implement such methodologies in the Italian educational context, and particularly at the higher education level. However, the positive perceptions observed among students and teachers involved in the study and the related motivational and affective aspects, must not detract attention from certain problematic situations that may arise during the teaching process. This paper will outline some of the interaction protocols among students, in which it is possible to identify the difficulties associated with the use of specific linguistic constructs and the resulting insecurity in mathematical discussions. The analysis of the aforementioned critical issues and the elaboration of corrective actions aim to preserve the benefits of using these methodologies, avoiding the use by students of irrational practices and mechanical resolution processes disconnected from a real understanding of mathematical concepts in the field.

Riassunto L’obiettivo di questo articolo è di evidenziare delle specifiche difficoltà riscontrate in seguito alla realizzazione di unità didattiche sulle funzioni lineari in modalità peer education in alcune classi di licei linguistici di Ferrara. Negli ultimi cinque anni sono state portate avanti a Ferrara alcune indagini sperimentali per l’insegna¬mento della matematica con il fine di verificare se anche nel contesto educativo italiano, e in particolar modo a livello di scuola secondaria di II grado, sia possibile implementare con successo tali metodologie. Le percezioni positive rilevate tra gli studenti e gli insegnanti coinvolti in merito all’innovatività delle metodologie utilizzate e agli aspetti motivazionali e affettivi ad esse connesse non devono però distogliere l’attenzione da determinate situazioni problematiche che possono crearsi lungo il percorso didattico. In questo lavoro verranno illustrati alcuni dei protocolli di interazione tra gli studenti in cui è possibile individuare le difficoltà legate all’uso di specifici costrutti linguistici e la conseguente insicurezza generata all’interno delle discussioni matematiche. L’analisi delle suddette criticità e la relativa elaborazione di interventi aggiustativi mirano a preservare i vantaggi dovuti all’utilizzo di queste metodologie, evitando l’uso da parte degli studenti di prassi irrazionali e di procedimenti risolutivi meccanici sconnessi da una reale comprensione dei concetti matematici in campo.


Keywords – mathematics education, peer education, linear functions, linguistic constructs, argumentation competences

Parole chiave – didattica della matematica, apprendimento cooperativo, funzioni lineari, costrutti linguistici, processi argomentativi


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DOI: http://dx.doi.org/10.15160/2038-1034/1576

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