La progettazione a ritroso di un percorso didattico di Geometria. Un esempio nel contesto della formazione insegnanti del settore primario

Gemma Carotenuto, Mario Castoldi, Silvia Sbaragli

Abstract


AbstractThis article presents the teaching design work carried out within a course in Geometry and Geometric Teaching, which is part of a university course for the formation of primary school teachers. The aim is to show the possible advantages of the “backward design”, through a practical example accompanied by the critical reflections of the course teacher. This design reverses the traditional scheme, in which the teacher starts by programming the teaching activities, leaving the planning of the evaluation to the end. The backward design requires, first of all, a reflection on the competence to be developed, which is identified and analyzed according to the prevailing situation, and then goes on to determine the most appropriate ways of evaluation. Only after these steps, does it proceed to planning the teaching activities. Therefore, backward design ensures a strong coherence between desired learning outcomes, students’ basic performances and teaching activities. In this work, we will describe the choices made during each design phase, which enabled the implementation of a flipped classroom teaching sequence aimed at the development of the following competence: ability to explain basic geometric concepts relating to plane figures, using several semiotic representation registers.

RiassuntoNell’articolo viene presentato il lavoro di design didattico effettuato all’interno di un corso di geometria e didattica della geometria, facente parte di una formazione universitaria rivolta a futuri insegnanti di scuola primaria, allo scopo di mostrare attraverso un esempio, corredato dalle riflessioni critiche della docente del corso, i possibili vantaggi della progettazione a ritroso. Tale progettazione si basa su un ribaltamento dello schema progettuale tradizionale, che vede il docente partire dalla programmazione degli interventi didattici per lasciare la strutturazione della valutazione come atto finale. La progettazione a ritroso prevede innanzitutto una riflessione sulla competenza che si intende sviluppare, che va individuata e analizzata attraverso l’identificazione delle dimensioni prevalenti che concorrono alla sua manifestazione, per poi passare a determinare le più opportune azioni di valutazione; solo dopo questi passaggi si procede alla pianificazione delle attività didattiche. La progettazione a ritroso garantisce perciò una profonda coerenza tra i risultati di apprendimento desiderati, le prestazioni fondamentali degli studenti e gli interventi didattici che si mettono in atto. Nel lavoro si descriveranno le scelte attuate nelle singole fasi progettuali, che hanno permesso la realizzazione di un percorso didattico con approccio flipped classroom orientato allo sviluppo della seguente competenza: sapere comunicare concetti geometrici fondamentali relativi alle figure del piano, utilizzando diversi registri di rappresentazione semiotica.


Keywords – backward design, mathematics formation of the teachers, communicative competencies, geometry, flipped classroom

Parole chiave – progettazione a ritroso, formazione matematica degli insegnanti, competenze comunicative, geometria, flipped classroom


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DOI: http://dx.doi.org/10.15160/2038-1034/1577

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