V. 21 (2025): ARCHEOLOGIA FORENSE SUBACQUEA Principi, metodi, contesti
Il lavoro offre una trattazione organica di una disciplina specialistica finalizzata all’indagine di contesti archeologici forensi sommersi.
Integrando archeologia subacquea, scienze forensi e tecnologie, il testo pone al centro la validità probatoria del dato, la tracciabilità delle evidenze e il rispetto delle procedure scientifiche e giuridiche.
Dopo un inquadramento teorico della disciplina e dei suoi ambiti applicativi, il manuale analizza la natura dei giacimenti subacquei forensi, evidenziando il ruolo del contesto di giacitura e dei fattori ambientali nella distribuzione e conservazione dei reperti. Un’ampia sezione metodologica è dedicata al principio di tracciabilità e di prova, alla classificazione dei siti e allo studio dei processi deposizionali e post-deposizionali. Particolare attenzione è riservata all’analisi delle dinamiche fisiche e strutturali coinvolte nelle diverse modalità di affondamento di navi e aeromobili, fondamentali per l’interpretazione forense dei contesti sommersi.
Il manuale illustra inoltre la pianificazione delle attività e delle immersioni archeologiche forensi, l’organizzazione della squadra e l’impiego di strumenti di remote sensing, affiancati da tecniche di rilievo diretto, documentazione e scavo controllato.
Le sezioni finali affrontano le procedure di screening, conservazione e gestione delle evidenze, incluse le linee guida per la raccolta di materiali biologici e la catena di custodia. L’opera si configura come un riferimento metodologico essenziale per le indagini subacquee a fini forensi, presentando due casi di studio in Alto Adriatico.
