Per l’edizione dell’Asino d’oro boiardesco. Escussione completa dei testimoni

Autori

  • Matteo Favaretto Università Ca' Foscari Venezia

DOI:

https://doi.org/10.15160/aolf.v17i.2596

Parole chiave:

Apuleius, Asino d’oro, Boiardo, collation, critical edition

Abstract

Il presente articolo si propone di fornire la collazione integrale dei testimoni dell’Asino d’oro di Matteo Maria Boiardo, su cui si basa la recente edizione critica. Di questo volgarizzamento rinascimentale delle Metamorfosi ovidiane sono solo tre i testimoni superstiti, dei quali si offre all’inizio una descrizione dettagliata. Si tratta nello specifico di due manoscritti datati tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo, e dell’editio princeps pubblicata a Venezia nel 1518. Dall’esame degli errori congiuntivi e separativi si evince che i testimoni derivano tutti da un archetipo comune, e che lo stemma codicum è bipartito: da una parte la stampa, che costituisce un ramo a sé, e dall’altra i due codici, copie di uno stesso antigrafo.

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Pubblicato

03-03-2023

Fascicolo

Sezione

Letteratura e Linguistica