<i>“Patron or printer: that is the question”</i>. Autorialità e problemi metodologici nell’edizione dei <i>Dicts and Sayings of the Philosophers</i>

Autori

  • Omar Khalaf Università degli Studi di Padova

DOI:

https://doi.org/10.15160/1826-803X/3220

Parole chiave:

Dicts and Sayings of the Philosophers, Rivers, Caxton, tradizione testuale, prassi ecdotiche

Abstract

Il saggio affronta le problematiche metodologiche sottese al lavoro preliminare di edizione dei Dicts and Sayings of the Philosophers di Anthony Woodville, conte di Rivers. La tradizione testuale è caratterizzata da una marcata complessità: alla editio princeps, pubblicata da Caxton nel 1477 (C1) e che contiene il testo di Rivers rivisto dallo stesso stampatore, segue il codice Lambeth Palace Library MS 265 (L), che presenta a sua volta una revisione di C1 per mano di Rivers, mentre la seconda edizione del 1480 ca. (C2) integra solo alcune varianti di L e introduce ulteriori correzioni da parte di Caxton. Tale diramazione stemmatica pone davanti a dilemmi fondamentali di natura metodologica, a cavallo tra criterio ricostruttivo, filologia d’autore e filologia dei testi a stampa, i quali si legano a doppio filo alla questione dell’autorialità dei Dicts nelle diverse forme in cui è preservato.

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Pubblicato

29-04-2026

Fascicolo

Sezione

Numero monografico