Estudio crítico de Sefarad, Novela de Novelas

María Jesus Lopez Navarro

Abstract


Con Sefarad: una novela de novelas Antonio Muñoz Molina è riuscito a inserire un'opera di fiction scritta in spagnolo nel dibattito intellettuale sull'Olocausto. Questo testo, su cui è imperniato il nostro studio, testimonia la maturità tecnica del suo autore. Ma siamo anche di fronte a un'opera che dialoga continuamente con altri testi e con la sua stessa struttura. Perciò si è deciso di realizzare un'analisi immanente della struttura dell'opera e delle problematiche segnalate al suo interno. Il testo propone un accostamento a una serie di individui, con referenti reali o meno, che furono oppressi e perseguitati dai due grandi totalitarismi del ventesimo secolo; ma offre anche un accostamento a una determinata tradizione testuale. Il tema dell'esilio e della persecuzione ideologica da parte del regime nazista e del comunismo stalinista è utilizzato come nucleo tematico per abbinare a esso la propria esperienza di sradicamento personale. Il fatto è che siamo dinanzi a un testo che invita alla riflessione e al dibattito, ma che ha soprattutto la gran virtù di invitarci ad altre letture. Un testo che non si chiude su se stesso ma si innesta in una delle tradizioni letterarie del XX secolo esemplificate con profondità e responsabilità dalle opere di Primo Levi o Jean Améry.

Full Text

PDF


DOI: http://dx.doi.org/10.15160/1826-803X/91

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.


ISSN: 1826-803X

Gli articoli pubblicati in questa rivista sono stati valutati, in forma anonima, dal Comitato Scientifico e da referees internazionali, anch’essi coperti da anonimato.