The Conformist by Bernardo Bertolucci: Alberto Moravia and Plato against Fascism

Pau Gilabert Barberà

Abstract


Come mai Bernardo Bertolucci, al momento di adattare per il grande schermo il romanzo di Alberto Moravia, Il conformista (1951), introduce nel suo omonimo film il mito platonico della caverna? Il presente saggio si propone di rispondere a tale quesito, andando a ricercare nell’opera di Moravia quelle “immagini di caverna”, che potrebbero giustificare la scelta di Bertolucci. Sulla scorta di tale suggestione, l’analisi non si limita unicamente a Il conformista, ma si sofferma anche su altri importanti risultati della produzione dello scrittore romano, come il romanzo Il disprezzo (1954) e alcuni tra i suoi più impegnati interventi saggistici (L’uomo come fine e altri saggi, 1964). Le pagine moraviane si scoprono così ricche di immagini di caverne e di prigionia, e sembrano appellarsi al mito classico per ricordare all’uomo moderno i rischi del conformismo rispetto agli accadimenti storici e alla loro violenza.


Full Text

PDF


DOI: http://dx.doi.org/10.15160/1826-803X/593

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.


ISSN: 1826-803X

Gli articoli pubblicati in questa rivista sono stati valutati, in forma anonima, dal Comitato Scientifico e da referees internazionali, anch’essi coperti da anonimato.