Analisi spaziale della distribuzione dei ritrovamenti ossei combusti delle UUSS 8 e 31 nel sito preistorico di Mondeval de Sora (BL – Italia)

Maria Chiara Turrini, Giulia Rinaldi, Federica Fontana, Antonio Guerreschi, Ursula Thun Hohenstein

Abstract


Riassunto - Il sito di Mondeval de Sora (BL, Italia) si trova ad un’altitudine di 2150 m nelle Dolomiti bellunesi e rappresenta uno dei depositi più significativi per lo studio del popolamento mesolitico nel versante sud-orientale dell’arco alpino. Tale sito è stato scavato tra il 1986 e il 2000, con un avvicendamento nel tempo delle dimensioni della sotto-quadrettatura che ha portato ad una disomogeneità nella struttura dei dati. Per questo lavoro sono state prese in considerazione l’US 31 e l’US 8 riferibili al Mesolitico antico (Sauveterriano). In particolare, questa ultima US nel tempo è stata scavata per sotto-riquadri aventi lato di 10,0 cm, 20,0 cm e 33,3 cm. Inoltre, laddove lo spessore dell’US era maggiore, è stata asportata per tagli artificiali (due o tre a seconda delle aree), anch’essi con dimensione dei sotto-riquadri diversa. Con l’utilizzo di software commerciali (Autocad Map 3D 2013 (Autodesk); Surfer® 9 (Golden Software), è stato dapprima ricalcolato il numero dei ritrovamenti ossei sulla base di sottoriquadri aventi lato 33,3 cm, poi è stata realizzata una serie di carte di distribuzione dei reperti considerando il loro diverso grado di combustione, al fine di visualizzare possibili pattern di ripartizione e l’eventuale relazione con il focolare individuato nell’ambito della sequenza sauveterriana del sito. 

 

Summary - Spatial analysis of the burnt bone findings from UUSS 8 and 31 at prehistoric site of Mondeval de Sora (Belluno – Italia)

The site of Mondeval de Sora (BL, Italy) is located at an altitude of 2150 m in the Belluno Dolomites and it represents one of the most significant deposits for the study of the Mesolithic occupation of the south-eastern Alps. This site was excavated between 1986 and 2000, with a change over time in the size of the sub-grid adopted that has led to a lack of homogeneity in the data structure. For this paper SU 31 and SU 8 have been considered. The latter was excavated by sub-squares with sides of 10 cm, 20 cm and 33 cm. Furthermore, where the thickness of the SU was greater, sediments were removed by two or three artificial “cuts”, with different size of sub-squares too. Using a commercial GIS software, the number of bone findings was first recalculated for sub-squares of side length 33cm; then a number of distribution maps of remains was plotted, taking in account their different degree of combustion, in order to highlight possible distribution patterns and relationship to the hearth identified in the Sauveterrian sequence of the site.


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DOI: http://dx.doi.org/10.15160/1824-2707/1056

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ISSN: 1824-2707

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