Some preliminary remarks on a "weak" theory of linearization

Carlo Cecchetto

Abstract


In questo lavoro mi soffermo su due aspetti del processo di linearizzazione delle strutture sintattiche, ovvero la linearizzazione degli specificatori e le lingue disarmoniche (quelle in cui l'ordine fra testa e complemento non è uniforme nelle diverse proiezioni massimali). Propongo di estendere al caso delle lingue disarmoniche una soluzione originariamente proposta per spiegare la località del movimento a destra. Ne emerge una bozza di teoria 'debole' della linearizzazione, cioè una teoria che prevede che delle opzioni per default possano essere sospese in determinate condizioni.

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DOI: http://dx.doi.org/10.15160/1826-803X/108

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ISSN: 1826-803X

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