Alternanza scuola lavoro e alleanza tra scuola e famiglia. Alcune questioni critiche

Autori

  • Alessandra Vischi

DOI:

https://doi.org/10.15160/2038-1034/1913

Parole chiave:

educazione, scuola, famiglia, alternanza scuola lavoro, alleanza generativa

Abstract

La legge 107/2015 introduce l’obbligo dell’alternanza scuola lavoro per tutti gli alunni nell’ultimo triennio della scuola secondaria di secondo grado; si tratta di una questione emblematica e al contempo un passaggio critico, per riflettere sull’educazione dei giovani, sulle potenzialità formative del rapporto tra mondo dell’istruzione e professioni. La pedagogia è chiamata a considerare criticamente l’alternanza scuola lavoro, per porre in luce talune questioni connesse con lo sviluppo umano, l’employability, l’orientamento degli allievi in formazione. Pur non essendo scevra di ambiguità da decifrare, l’alternanza scuola lavoro può divenire, secondo una prospettiva pedagogica, un’occasione formativa significativa se guidata da una progettualità assiologicamente e teleologicamente connotata cui partecipano la scuola, l’impresa e la famiglia. Scuola e famiglia sono chiamate ad un impegno comune, possibile soltanto costruendo relazioni significative, che riguarda sia la formazione dello studente sia la collaborazione con le imprese e il territorio. Il rapporto tra scuola e famiglia, nel segno della corresponsabilità educativa, può dar vita ad alleanze generative per supportare e motivare, conoscere e guidare, interpretare e progettare autentici percorsi duali per ciascun allievo, affinché si senta investito di fiducia nel confronto con una realtà lavorativa, chiamato a scoprire la propria “vocazione” e i propri talenti.

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Pubblicato

19-11-2018