Sui processi di modellizzazione e di problem posing nell’insegnamento/apprendimento della Matematica

Cinzia Bonotto

Abstract


AbstractIn order to introduce, at an early stage, ideas underpinning the process of realistic mathematical modelling, the activities currently used to create an interplay between mathematics taught in the classroom and everyday life experiences must be replaced with more realistic and less stereotyped problem situations. In this paper we will discuss how these changes can be brought about at primary school level through classroom activities that are more easily related to the experiential world of the pupil and consistent with a sense-making disposition. We will show how an extensive use of cultural or social artifacts could prove to be useful instruments in creating a new interplay between schoolroom mathematics and the real world with its incorporated mathematics, by bringing the pupil’s everyday-life experiences and informal reasoning into play. Finally certain artifacts lend themselves naturally to helping pupils with problem posing activities. The classroom activities are also based on the use of a variety of complementary, integrated, and interactive teaching methods, and on the introduction of new socio-mathematical norms, in an attempt to create a substantially modified teaching/learning environment.

RiassuntoPer introdurre precocemente idee che stanno alla base del processo di modellizzazione mate¬matica di tipo realistico, si devono sostituire le attività, ora delegate a costituire un’interfaccia fra la matematica scolastica e la realtà extrascolastica, con attività più significative e meno stereotipate. In questo contributo discuteremo come questi cambiamenti possano essere realizzati a livello di scuola primaria attraverso attività che sono più vicine alla realtà esperienziale del bambino e quindi più significative. Illustreremo come l’utilizzo di opportuni artefatti socio culturali può rivelarsi uno strumento utile nel creare un’interfaccia nuova tra la matematica scolastica e la realtà di ogni giorno, con la sua matematica incorporata, promuovendo l’insorgere di ragionamenti tipici delle esperienze extrascolastiche. Attività con opportuni artefatti possono infine favorire l’insorgere di processi di problem posing. Tali attività sono state caratterizzate anche dall’utilizzo di una varietà di metodologie didattiche tra loro complementari, integrate e interattive, e dall’introduzione di nuove ‘socio-mathematical norms’, al fine di creare un ambiente di apprendimento radicalmente diverso.


Keywords – mathematical modelling, problem posing, artifacts, teaching experiments, primary school

Parole chiave – modellizzazione matematica, problem posing, artefatti, studi esplorativi, scuola primaria


Full Text

PDF


DOI: http://dx.doi.org/10.15160/2038-1034/1571

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.